Santarcangelo, gli echi sentimentali e intelletuali della danza

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Santarcangelo, 16 lug. (askanews) – Sono danze che come cartografie dialogano con il luogo che le ospita e, poeticamente, ridefiniscono lo spazio e il modo in cui lo occupano i performer, sempre alla ricerca di una modulazione più profonda del gesto. Nel convento dei Cappuccini di Santarcangelo di Romagna la dancemaker Cristina Kristal Rizzo ha portato in scena lo spettacolo “Echoes”. Una sorta di dialogo tra la solitudine e la presenza, tra la presa diretta e le registrazioni virtuali, tra la lingua – letta a parlata – e i corpi in movimento, sui lunghi loop musicali di Frank Ocean. Echi di altre possibilità – fisiche, intellettuali e sentimentali – che trovano nella dimensione del Santarcangelo Festival anche quell’elemento di comunità dal quale il contemporaneo non può prescindere.

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