Santelli a Conte: preoccupa ordinanza Lombardia, no nuovo esodo a Sud

Pol/Vep

Roma, 21 mar. (askanews) - Il premier Conte blocchi un nuovo esodo di persone dal Nord al Sud. E' l'appello che viene dalla governatrice della Calabria Jole Santelli che in un post su Facebook si riferisce con "preoccupazione" alla nuova ordinanza emessa dalla Regione Lombardia che prevede, tra l'altro, il fermo delle attività dei cantieri edili e la sospensione delle attività degli uffici pubblici, delle attività artigianali e degli studi professionali.

"Si tratta di misure che, se da un lato rappresentano un'ulteriore stretta al propagarsi dei contagi in Lombardia, possono determinare indirettamente pesanti conseguenze per la Calabria e per tutte le regioni meridionali. Tanti corregionali che lavorano in questi settori, infatti, potrebbero di decidere, così come è avvenuto per gli studenti fuori sede, di rientrare in massa con conseguenze pesantissime per le nostre comunità", spiega la governatrice. "La maggioranza dei casi che oggi registriamo in Calabria è stata causata dai rientri dalle persone provenienti dalle zone rosse del Nord Italia che a loro volta hanno innescato il contagio sul nostro territorio. Rivolgo un appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Ministro dell'interno, Luciana Lamorgese e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola de Micheli affinché blocchino un altro esodo che avrebbe effetti devastanti", osserva.

"L'invito ai calabresi che lavorano fuori dalla nostra regione - conclude la governatrice - è sempre lo stesso: fatelo per le vostre famiglie, per i vostri cari, fatelo per voi stessi, ma non tornate in Calabria. C'è a rischio la salute di un'intera comunità e un sistema sanitario come il nostro, per quanto siano tanti e grandi gli sforzi per renderlo adeguato, non potrebbe sopportare una nuova ondata di contagi"