Santori (Sardine):incontro Bibbiano il più emozionante in 2 mesi

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Bibbiano, 20 gen. (askanews) - I cittadini di Bibbiano, dopo l'inchiesta per un presunto traffico di minori in Val d'Enza, sono stati "vittime per sei mesi della Lega e di altri sciacalli". Lo ha detto il leader del movimento delle Sardine, Mattia Santori, al termine dell'assemblea pubblica per decidere di andare in piazza il 23 gennaio in concomitanza con l'arrivo del segretario della Lega Matteo Salvini. "L'incontro di questa sera è stato il più emozionante" dall'inizio dell'avventura delle Sardine.

L'assemblea pubblica nel comune reggiano a cui hanno partecipato 500 persone secondo Santori è stata "la dimostrazione del fatto che tutto quello che ha portato la Lega e gli altri sciacalli ha provocato dolore a persone che non c'entravano niente" con le persone coinvolte nell'indagine. Ed per questo che Salvini e i suoi "non sono assolutamente ben voluti da questa comunità".

"Questi cittadini di Bibbiano - ha proseguito - hanno subito in prima persona che cosa significa essere vittime di sciacalli mediatici. Non ne hanno voluto sapere di cambiare la data e cambiare la piazza" per la contro-manifestazione del 23 gennaio. "Io sono venuto qua convinto che ci fossero dei malumori invece il 100% delle persone ci hanno detto che non vedevano l'ora di poter dire la loro". I politici "sono venuti a portare una verità comoda per le elezioni e il consenso elettorale, ma nessuno è venuto veramente ad ascoltare questa comunità". L'incontro a Bibbiano "è stato davvero commovente. Dal punto di vista umano è stata una delle cose più belle e commoventi di questi due mesi".