Santori (Sardine): su Facebook stessi like della Borgonzoni

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Bologna, 17 gen. (askanews) - C'è una "signora" di nome Lucia Borgonzoni, candidata della Lega e del centrodestra per la presidenza della Regione Emilia-Romagna, che per la propria campagna elettorale spende "centomila euro" su internet e attraverso i social "attacca" gli avversari, risvegliando tra l'altro un vero e proprio "squadrismo digitale". I post del movimento delle Sardine saranno anche "roba da secchioni", ma sono il modo per dimostrare che "esiste un modo per coinvolgere le persone, per riempire le piazze e per riempire i social di like, senza dover giocare sporco e abbassarsi al livello degli altri". Lo ha spiegato il leader del movimento, Mattia Santori, durante la presentazione dell'iniziativa in piazza 8 Agosto di domenica 19 gennaio a Bologna.

In conferenza stampa Santori ha presentato uno studio sul "populismo digitale" prendendo ad esempio il profilo di Lucia Borgonzoni che nelle ultime due settimane ha investito 26 mila euro per 36 ads su Facebook (i post finanziati). Di questi, 14 erano "post del buongiorno, della buonanotte" e non davano nessun messaggio politico; 11 erano "attacchi rivolti a Stefano Bonaccini (candidato del centrosinistra, ndr.) e al Pd"; 7 post erano sul tema legato alle vicende di Bibbiano e il presunto traffico di minori in Val d'Enza; 3 sono "attacchi alle Sardine"; 1 solo post era sul "programma" o meglio per dire che "bisogna dare le case prima agli italiani". (segue)