Sanzione da 400 euro a giovani privi di mascherine davanti a scuola

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ragazzi mascherina scuola
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La polizia municipale di Borgaro Torinese e quella di Sassari, hanno sanzionato alcuni ragazzi che non indossavano la mascherina davanti a scuola, con una multa da 400 euro.

In tutta Italia gli agenti della polizia stanno operando controlli in borghese di fronte alle scuole, per verificare il rispetto delle misure anti contagio da covid-19. L’azione delle forze dell’ordine è tesa a consolidare l’utilizzo della mascherina negli istituti scolastici e tra i ragazzi. Solamente nella giornata del 23 ottobre, sono stati multati diversi ragazzi delle scuole di Borgaro Torinese in Piemonte e di Sassari in Sardegna. Dato che i soggetti in questione sono minorenni, i verbali della Polizia Locale arriveranno direttamente ai genitori.

Torino, a scuola senza mascherina

Il sindaco di Borgaro Torinese, Claudio Gambino, ha espresso preoccupazione per lo scarso utilizzo della mascherina da parte dei ragazzini della sua città, nonostante gli sforzi delle istituzioni, in un post sul suo profilo Facebook.

“Ora i genitori avranno 400 motivi in più, uno per ogni euro della sanzione, per sottolineare il messaggio educativo e far sì che questi comportamenti incoscienti non si ripetano nel tempo”.

Sassari, 27 multati perché privi di mascherina

A Sassari invece la polizia locale ha sanzionato 27 ragazzi privi di dispositivi di protezione. L’azione di controllo delle forze dell’ordine è svolta in luoghi sensibili come gli ingressi delle scuole e i giardini pubblici adiacenti. Tenute sotto contrllo anche le aree segnalate dai cittadini stessi. Delle 27 persone sanzionate, 8 si trovavano davanti a scuola mentre le altre sono state trovate nei giardini poco distanti. Grazie alla segnalazione di alcuni residenti, gli agenti in borghese hanno individuato altri 11 ragazzi sotto i portici di via Quarto senza mascherina. Per tutti i 27 è scattata la multa di 400 euro ciascuno.

Sensibilizzare i ragazzi all’uso della mascherina a scuola

L’uso della mascherina è diventato per buona parte della popolazione un’abitudine. Ma ancora si fatica a far accettare il suo utilizzo da una minoranza di persone. I controlli della polizia locale sono pensati per rendere l’utilizzo della mascherina una regola da rispettare per evitare sanzioni cospicue. Non una norma aggirabile come pare essere al momento per molte persone. In particolare, la polizia locale evidentemente ritiene che i ragazzi più giovani considerino i dispositivi di protezione come un accessorio da esibire esclusivamente in caso di controlli. L’utilizzo costante della mascherina nelle scuole è una parte fondamentale delle misure per evitare la diffusione del contagio da coronavirus in tutto il Paese. Il rispetto delle norme anti contagio è appannaggio di tutti in un momento in cui la curva dei malati torna a salire.