Sappe: ieri 4 agenti sono stati aggrediti in carcere Milano Opera

Red-Alp

Milano, 6 feb. (askanews) - "Nel tardo pomeriggio di ieri, presso la Casa di reclusione milanese di Opera, due detenuti di etnia rom si sono barricati all'interno della propria cella. Nelle operazioni di ripristino dell'ordine e della sicurezza, quattro poliziotti sono rimasti contusi tanto da dover ricorrere alle cure del Pronto soccorso del nosocomio cittadino: il più grave è stato dimesso con una prognosi di 28 giorni a seguito di una frattura alla mano". E' quanto hanno denunciato il segretario generale del Sappe, Donato Capece, e il segretario regionale lombardo della stessa organizzazione, Alfonso Greco, sottolineando che "è sempre più difficile lavorare nei penitenziari lombardi senza mezzi con cui contrastare questi eventi e a rimetterci è sempre il personale di polizia Penitenziaria".

"Quel che è accaduto a Opera, ha riportato alla ribalta le difficoltà della struttura detentiva e delle gravi condizioni operative nelle quali lavora ogni giorno il personale di polizia penitenziaria" hanno continuato i due sindacalisti, spiegando che "un altro episodio critico" è accaduto martedì 4 febbraio nel carcere di Cremona, dove una donna "è stata trovata in possesso di stupefacente destinato al parente detenuto".

"Con la vigilanza dinamica e il regime penitenziario aperto gli eventi critici sono aumentati" hanno proseguito Capece e Greco, che rinnovano "la richiesta di un incontro con il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per affrontare eventuali interventi che possano essere messi in campo dalla politica".