Sappe: in tv rappresentazioni fuorvianti polizia penitenziaria

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Roma, 5 ott. (askanews) - "Nei giorni scorsi avevamo segnalato - senza ottenere alcun riscontro - come in una recente puntata della fiction TV "Un passo dal cielo", andata in onda su RaiUno, le scene ambientate in un istituto penitenziario fossero state rappresentate in maniera totalmente distante dalla realtà, offrendo dunque una rappresentazione del carcere fuorviante e lesiva per l'immagine del personale e dell'Amministrazione penitenziaria. Questa sera, nella puntata della fiction tv di Canale 5 "Rosy Abate - Seconda stagione" è andata, forse, peggio".

E' quanto scrive in una lettera inviata al ministro della Giustizia e all'amministrazione penitenziaria, il segretario nazionale del sindacato di polizia penitenziaria, Sappe.

Nella fiction, spiega, "nel carcere minorile di Nisida taluni poliziotti sono corrotti, al soldo di pericolosi criminali, assistono a detenuti che si drogano senza assumere provvedimenti, consentono colloqui con avvocati che usano e fanno usare telefoni cellulari e cedono orologi di valore a ristretti per traffici illeciti, consentono il pestaggio di un ristretto. Poliziotti che addirittura detengono alla cinta della uniforme di servizio un manganello come arma individuale di dotazione in uso e che favoriscono l'evasione di un detenuto, con la complicità di un poliziotto di altra Forza dell'Ordine che anziché impedire l'evento picchia uno degli Agenti del carcere! Insomma, una serie di inesattezze di gravità inaudita: e potremmo continuare ancora… ma possibile che nessuno abbia letto i copioni della fiction pur avendo autorizzato le riprese nel carcere?".

"Come già detto - ribadisce Capece - ciò risulta lesivo, ancor prima che delle Istituzioni, dell'immagine di un Corpo di Polizia, quello della Polizia Penitenziaria appunto che, a volte anche a costo della vita, affronta quotidianamente sacrifici e turni di servizio massacranti pur di assicurare un servizio al Paese nella dura e difficile realtà delle carceri del Paese".

(Segue)