Sarà consentito ai cittadini italiani soltanto il transito nel Paese (massimo 12 ore) per raggiungere altre destinazioni.

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Slovenia chiude confini con Italia
Slovenia chiude confini con Italia

La Slovenia chiude i confini con l’Italia, alle prese con la seconda ondata dell’Emergenza Covid. L’ordinanza avrà vigore a partire da lunedì 26 ottobre. Rimarrà consentito ai cittadini italiani soltanto il transito nel Paese per raggiungere altre destinazioni, alla condizione che non ci si fermi per più di 12 ore.

Covid, Slovenia chiude frontiera con Italia

La notizia è rimbalzata in tutti o quasi i media locali. Si parla di una decisione voluta dal Governo di Lubiana presa nella tarda serata di venerdì 23 ottobre. Non si escludono controlli sanitari ai valichi. La disposizione non dovrebbe però riguardare i lavoratori transfrontalieri, che possono dunque continuare a varcare il confine. Il Friuli Venezia Giulia è considerata dalle autorità slovene una tra le 14 regioni italiane zona rossa.

Forte la reazione dell’assessore regionale del Fvg alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti. “Alla luce della decisione di Lubiana di chiudere da lunedì prossimo l’ingresso dei cittadini italiani in Slovenia – dice -, chiedo al nostro Governo di intraprendere una scelta forte: quella di sigillare tutto, impegnando massicciamente l’esercito per blindare il confine. Perché se di emergenza si tratta, non può esserlo solo per chi vive, lavora e paga le tasse in Italia o in Slovenia, mentre dalla stessa frontiera continua il passaggio illegale di clandestini”. E ancora: “Cosa dovrebbe pensare un cittadino di Trieste o Udine sapendo che gli viene vietato di andare liberamente in Slovenia, mentre allo stesso tempo un immigrato clandestino può tranquillamente arrivare in regione da quegli stessi confini?”. Roberti infine parla di tensioni sociali dovute alla crisi economica e all’attuazione delle restrizioni sanitarie, “figlie di scelte nazionali a volte illogiche, fatte per salvaguardare interessi ideologici”.