Sarà una manovra da 38 miliardi, ma è già pronto un nuovo scostamento di bilancio

Arcangelo Ròciola
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AGI - Una manovra da 38 miliardi, ma che potrà essere potenziata con nuovo scostamento di bilancio. Il governo oggi ha dato il via libera al testo che prevede, tra le misure principali, altre 12 settimane di cassa integrazione Covid, la decontribuzione per le assunzioni nel biennio 2021/22 di giovani e donne, e il blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo.

Approvato più di un mese fa 'salvo intesè ora il testo è atteso in Parlamento. Una manovra "fortemente orientata alla crescita, all'occupazione, alla coesione sociale, con un focus particolare sui giovani, le donne e il Mezzogiorno", l'ha definita il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e che punta a "realizzare una ambiziosa trasformazione dell'Italia nella direzione dell'innovazione, della sostenibilità, della coesione, dell'equità e del lavoro".

È lo stesso titolare dell'Economia ad aver precisato poco dopo che la manovra "potrà essere potenziata a causa dell'intensità della seconda ondata" della pandemia. "Rafforzeremo l'intervento sia sul 2020 che sul 2021 attraverso lo scostamento di bilancio che ci consentirà di potenziare le misure e qualcuno degli interventi indicati, soprattutto di natura congiunturale sul 2020", spiega.

Quanto alle misure, allo sgravio contributivo triennale per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani si aggiunge la decontribuzione integrale per le donne e il sostegno all'imprenditoria femminile. Viene prorogato "d'intesa con le parti sociali" il blocco dei licenziamenti fino al 31 marzo, affiancando alla misura un fondo per le politiche attive del lavoro con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro.

Il ministro Gualtieri annuncia inoltre che gli investimenti pubblici saranno sostenuti da un nuovo fondo pluriennale da 50 miliardi, e quelli privati dal potenziamento di Transizione 4.0 con uno stanziamento di 23,8 miliardi per il prossimo biennio. "Particolarmente rilevanti", per il ministro, anche gli interventi per il Mezzogiorno, con il finanziamento strutturale della fiscalità di vantaggio per il lavoro fino al 2030 e con la proroga del credito di imposta ricerca e sviluppo e di quello per gli investimenti.

Quanto alle misure in materia sanitaria, viene aumentata la dotazione del Fondo Sanitario nazionale, attivato un fondo per l'acquisto dei vaccini, previsto un potenziamento delle diagnosi con tamponi antigenici rapidi. "I contratti di formazione specialistica per i medici specializzandi e le assunzioni di personale sanitario restano una priorità centrale, cosi' come la scuola, l'università, la ricerca, la cultura", ha spiegato Gualtieri.

Nelle prossime settimane, anticipa Gualtieri, il governo potenzierà ulteriormente gli interventi a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese colpiti dalle nuove restrizioni e per rafforzare il sostegno alla ripresa dell'economia. Inoltre sarà finalizzata l'elaborazione del Recovery Plan dell'Italia.