Sara Croce: "Vasfi vuole indietro anche la lavatrice che ha regalato a mamma. Mi sento spiata"

Silvia Renda
·Collaboratrice Social News
·2 minuto per la lettura
(Photo: Sara Croce/Instagram)
(Photo: Sara Croce/Instagram)

“Sono molto agitata, mi sento spiata, non sono più tranquilla. Ho la sensazione che qualcuno mi controlli. Da qualche mese ho iniziato un percorso per farmi aiutare”. Sara Croce espone al Corriere la sua versione della storia con il magnate iraniano. Hormoz Vasfi le ha fatto causa, accusandola di averlo truffato, inducendolo a “credere nel futuro della relazione instaurata”.

“Mi portava in palmo di mano, mi apriva la porta, si alzava quando entravo della stanza. È un uomo affascinante, parla cinque lingue, fa discorsi interessanti. Ma poi si è rivelato orrendo”, dice l’ex Madre Natura di Ciao Darwin al quotidiano.

Lei lo ha denunciato per stalking, dopo i 450 messaggi audio mandati su WhatsApp allo zio e alla madre in 25 giorni per denigrarla. Lui chiede indietro tutti i regali fatti (compresa una lavatrice donata alla «suocera» a Natale e le cialde del caffè), lei dice di aver reso già tutto (ma sua madre non intende restituire l’elettrodomestico, in quanto un dono).

Per Vasfri, Croce deve risarcire il “danno patrimoniale quantificato in 1.051.548,72 euro”. In questi soldi è compreso anche il costo del viaggio a New York, per Capodanno.

“Quel viaggio fu un incubo. Partimmo con altri amici. In quei giorni io ero indisposta e non potevo assecondarlo, lui mi trattò malissimo. Arrivò a gettare dalla finestra alcune mie cose, rischiando di colpire qualcuno dal 48° piano a Manhattan. Anticipai il rientro e me ne tornai in Italia da sola. Ci lasciammo, lui bloccò il mio contatto sul cellulare. Però mi seccava chiudere così la storia, quindi più avanti lo ricontattai da un altro cellulare per chiarirci e lui tornò un uomo attento e premuroso”

Motivo di litigio è stato anche il fatto che lei non abbia postato foto in sua compagnia su Instagram:

“Io non pubblicavo le nostre foto un po’ perché non mi sentivo sicura e un po’ perché non volevo che mio padre lo sapesse. I miei si sono separati quando ero piccola e lui non lo vedo molto. [...] Mamma è disoccupata, faceva la barista. All’inizio era felice che avessi incontrato un uomo che mi trattava così bene. Ha una mentalità aperta, la differenza di età non è mai stato un problema. C’è rimasta male, non si aspettava che lui si comportasse così, ed è molto preoccupata per quello che sto attraversando”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.