Sara, ex di Alberto Pastore: "Con Yoan solo amici, lui era ossessivo"

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"Io e Yoan eravamo solo amici, non c'è mai stato nulla fra noi. Erano solo fantasticherie di Alberto". Sara racconta al 'Corriere della Sera' e non si dà pace per quello che è successo ieri, quando l'ex fidanzato Alberto Pastore ha ucciso il suo migliore amico, Yoan Leonardi, vicino Novara e ha poi confessato su Facebook e Instagram. La ragazza, di 19 anni, è stata più volte nominata da Pastore e ora, anche se le confessioni sul web sono state cancellate, sui social è bersaglio dell'odio di chi si nasconde dietro le tastiere.  

Con Alberto si erano lasciati a luglio, spiega al 'Corsera', dopo due anni si era "rotto qualcosa". Ma "lui non si rassegnava - racconta Sara - mi tempestava di messaggi sul telefono e anche su Facebook, voleva che tornassimo insieme. Ma io non ne volevo sapere. Dopo la nostra separazione è cambiato radicalmente", al punto da "diventare ossessivo".  

Sara specifica di essere stata invitata da molti a rivolgersi ai carabinieri e che persino i suoi genitori avevano provato a farlo ragionare. Qui era intervenuto Yoan, amico della diciannovenne: "Loro si frequentavano fin da bambini (con Alberto) e con il tempo anche io e lui abbiamo legato, ma niente di più. Quando tra me e Alberto è finita, lui mi ha aiutato, perché Albi stava diventando ossessivo". A quel punto Pastore "si è convinto che tra noi ci fosse del tenero - si legge sul 'Corriere ' - ma non era così. Yoan era fidanzato e io facevo la mia vita. Se Yoan ha avuto una colpa è stata quella di cercare di aiutare Alberto: ogni suo gesto è stato mal interpretato". 

Sara, però, ha altri sospetti: "Secondo me c'è dell'altro - racconta alla testata - Non so cosa sia accaduto tra di loro, ma ho avuto la sensazione che Alberto odiasse Yoan da tempo e che la gelosia di oggi sia solo un pretesto per vendicarsi di qualcos'altro".