Sarah Arduini, un'italiana da Oscar nel regno di Walt Disney -2-

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Roma, 5 ago. (askanews) -

«Key Artist», ovvero caposquadra all'interno della londinese Moving Picture Company a cui si devono gli effetti speciali di questo remake tridimensionale del celebre «Lion King» datato 1994, è Sarah Arduini, romana di 34 anni, selfmade woman che deve parte della sua fortuna al fatto di essere diventata, sin dalla più tenera età, memoria vivente di tutta la produzione Disney pubblicata in videocassetta.

"Un bel giorno - racconta il Corriere - questo particolare talento, derivato dall'infantile e insaziabile passione per i cartoni animati, le ha permesso di «salvare» la scena madre di un film. L'anno è il 2015, quando, negli studi cinematografici di Los Angeles si gira la versione 3D di un altro classico Disney di mezzo secolo fa, «Il libro della giungla», tratto dall'omonimo romanzo ottocentesco dell'inglese premio Nobel Rudyard Kipling. All'epoca Sarah Arduini lavora come Character Animator nell'equipe della MPC, e di certo non si aspetta di dover risolvere un problema nato dal doppiaggio". Sul set c'è un solo attore in carne e ossa, Neil Sethi, il ragazzino che interpreta il protagonista Mogwli - ricorda l'artista, rientrata a Roma per un po' di ferie - mentre tutti gli altri personaggi sono creazioni 3D da animare seguendo le loro battute, pre-registrate da vari divi di Hollywood. Per l'orso Baloo, l'amico pasticcione di Mogwli, la voce è quella del grande Bill Murray, ma il regista americano Jon Favreau non trovaimovimenti con cui esprimere le parole dell'attore.(Segue)