Sardegna, audizioni su tutela delle minoranze linguistiche storiche e politiche giovanili

(Adnkronos) - La Seconda commissione, presieduta da Franco Stara (Iv), ha espresso (con il sì dei consiglieri della maggioranza e l’astensione delle minoranze) parere favorevole alla deliberazione della Giunta regionale della Sardegna n. 17/34 del 19 maggio scorso che ha approvato le linee guida 2022 (articolo 10 legge 482/1999) per la concessione dei contributi per la tutela delle minoranze linguistiche storiche.

Il documento, prima del via libera del parlamentino della Cultura, è stato illustrato dall’assessore Andrea Biancareddu (Udc) che ha confermato i finanziamenti statali per il sardo (1.186.267 euro) e il catalano (55.352 euro) mentre le minoranze alloglotte (gallurese, sassarese e tabarchino) possono contare sullo stanziamento regionale pari a 120.000 euro. I progetti, di durata annuale, dovranno riguardare l’attivazione di sportelli linguistici “per la formazione linguistica e per progetti culturali presentati da aggregazioni di almeno 5.000 abitanti”.

Successivamente l’assessore Biancareddu ha espresso un giudizio sostanzialmente positivo sulla proposta di legge n. 182 (Piga, FDI e più) in materia di politiche giovanili. La Pl ha anche registrato il favore di Michele Demontis, responsabile organizzativo del comitato associazioni mobilità internazionale, l’organismo che opera in Sardegna nei settori dell’educazione, della progettazione europea e dell’inclusione dei giovani.

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