Sardegna: intesa con Viminale su videosorveglianza integrata

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Roma, 22 lug. (askanews) - L'Assessore regionale degli Affari Generali Valeria Satta e il Prefetto di Cagliari Bruno Corda hanno siglato questa mattina, nei locali della Prefettura, il protocollo per la regolamentazione ed uso del "Nodo centralizzato di controllo e supervisione delle reti di sicurezza" della Regione Autonoma della Sardegna, che consentir ai Comuni di adeguare i propri sistemi di videosorveglianza alla tecnologia della Rete Telematica regionale in ottemperanza alle direttive del Ministero dell'Interno. La Regione la capofila nazionale del progetto che, iniziato con la firma del protocollo di legalit nel 2015, ha visto un finanziamento complessivo di 27 milioni di euro, ripartiti in tre tranche. La piattaforma si basa sul principio della sicurezza partecipata e nello specifico, costituita da un data center unico capace di connettere, attraverso la rete telematica regionale in fibra, tutti gli impianti di videosorveglianza finanziati dalla Regione, per consentire che le immagini provenienti dagli impianti TVCC comunali siano processabili e accessibili. Attraverso un sistema di alert ogni ripresa delle telecamere che abbia come oggetto atti criminosi o vandalici sar quindi fruibile in tempo reale dalle forze dell'ordine (Polizia di Stato, Polizia locale, Carabinieri, Guardia di Finanza, ecc.) e dal centro elaborazione dati del Ministero dell'Interno, permettendo cos, da un lato, una maggiore consapevolezza degli atti criminali sui territori, e dall'altro, un coordinamento ottimale di tutte le fasi di controllo ed un monitoraggio costante.

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