Sardegna polmone verde da difendere: in 3 anni 10mila nuove piante

Image from askanews web site
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Milano, 29 apr. (askanews) - Con circa 900mila ettari di territorio boscato, metà dei quali macchia mediterranea, la Sardegna è una delle regioni più "verdi" d'Italia. Ma parliamo di boschi impoveriti da una pressione antropica secolare e da incendi stagionali. Negli ultimi 30 anni, secondo le stime del Corpo Forestale, in Sardegna sono stati registrati circa 2.500 incendi a stagione, che colpiscono 2-3mila ettari di bosco, 2 su 3 di origine dolosa.

Di fronte a questo problema, i sardi non si rassegnano. Secondo un'indagine Doxa per il Birrificio Ichnusa (campione di 400 persone residenti in Sardegna tra i 18 e i 74 anni), solo il 7% ritiene ogni iniziativa, pubblica o privata, praticamente inutile. Circa 6 sardi su 10 si dicono stanchi di sentire ogni anno le stesse cronache di incendi e alluvioni, ma quelli più propositivi si confermano gli under 35 che vedono nell'impegno diretto l'unica possibilità di recupero per questo polmone verde. E infatti 8 sardi su 10 tra gli under 30 sono pronti a impegnarsi in prima persona per ripristinare il patrimonio boschivo distrutto dagli incendi.

In risposta a questa sensibilità, Ichnusa insieme a Legambiente ha lanciato l'iniziativa "Il nostro impegno", che si propone di dare il suo contributo per difendere e tutelare le bellezze naturali della Sardegna. E lo fa con un obiettivo: riqualificare sei aree dell'isola colpite da incendi e dissesto idrogeologico con la messa a dimora e la manutenzione di 10mila piante autoctone nei prossimi tre anni. Per la prima volta arriva in Sardegna la campagna Mosaico Verde, inserendo l'Isola nella mappa del più grande progetto nazionale per la forestazione di aree urbane ed extraurbane e la tutela di boschi, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, che coinvolge aziende ed enti pubblici.

"Il nostro impegno" prevede il coinvolgimento dei Comuni locali, che cureranno, assieme al birrificio, la manutenzione a lungo termine delle aree riqualificate. I primi due territori interessati dal progetto verranno identificati entro l'estate. A novembre prenderà il via la prima operazione di messa a dimora delle piante. Ma l'obiettivo è estero anche ai partner commerciali della birra sarda. Per questo, in bar, pub, ristoranti, trattorie, pizzerie dell'isola verrà messa in commercio una bottiglia speciale di Ichnusa "Vuoto a buon rendere" dedicata all'iniziativa, con etichette che presentano la campagna "Il Nostro Impegno". Per dare ulteriore visibilità all'iniziativa, Ichnusa coinvolgerà i punti vendita della distribuzione sardi con materiali di comunicazione dedicati. E la campagna arriverà anche in continente per portare questo messaggio oltre la Sardegna.

"L'anno scorso, a pochi giorni dai roghi che hanno devastato la nostra isola, abbiamo donato un mezzo antincendio alla Protezione Civile - ha detto Luca Pisano, direttore Vendite di Ichnusa - Ma sentivamo il dovere di andare oltre l'emergenza. Abbiamo così deciso di portare Mosaico Verde in Sardegna". "Ogni albero piantato - sottolineano Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente e Annalisa Colombu, presidente di Legambiente Sardegna - è un gesto di speranza e di amore per il Pianeta e per le nuove generazioni e un'azione concreta per contribuire alla lotta alla crisi climatica".

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