Sardegna zona bianca, primi test agli arrivi al porto di Olbia

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Controlli in Sardegna (Photo: ansa)
Controlli in Sardegna (Photo: ansa)

È toccato al porto di OIbia testare per primo il nuovo sistema di controlli sanitari per chi arriva in Sardegna, istituito dall’ordinanza firmata alcuni giorni fa dal governatore Christian Solinas con l’obiettivo di preservare l’isola dalla diffusione del contagio da Covid-19 e mantenere lo status di zona bianca.

Tra le 6.30 e le 7.30 di stamattina hanno attraccato tre navi, due provenienti da Livorno e una da Civitavecchia, con a bordo complessivamente circa 600 persone. Ad accoglierli alla stazione marittima due postazioni e gli operatori di Ats, Capitaneria di porto e protezione civile, oltre alle forze dell’ordine.

Inizialmente sono stati fatti transitare nell’area di controllo sanitario tutti i passeggeri della prima nave, arrivata puntuale dalla Toscana con a bordo oltre 300 persone. In seguito sono stati apportati alcuni correttivi per consentire agli autotrasportatori di non perdere tempo rispetto alla loro tabella di marcia, ma anche per far sì che le persone già sottoposte a tampone con esito negativo entro le ultime 48 ore potessero lasciare lo scalo senza ingrossare la fila all’ingresso dei controlli.

Agli autisti dei mezzi che dovranno lasciare la Sardegna entro domani sera è stato consentito di proseguire verso la propria destinazione senza attendere di essere controllati.

Complessivamente, le operazioni dei controlli e dei test per gli arrivi non hanno subito gravi ritardi o disagi tali da dover ritenere che il sistema non sia funzionale. “Sono arrivate 300 persone con la prima nave e 120 con la seconda”, riferisce all’ANSA Maurizio Marcias della cabina di regia dell’Ats per la gestione dello screening. “Sono operativi 3 team vaccinali, uno per l’accettazione amministrativa e due composti da infermieri tamponatori e medici che diagnosticano i test rapidi - prosegue - Sarà così anche all’aeroporto di Olbia”, aggiunge Marcias pri...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.