Sardine contro Salvini, dopo Modena ecco le città dove si raduneranno

sardine-salvini-emilia-città

Non accenna a fermarsi l’onda civica del popolo delle sardine, che dopo essere esploso in Emilia Romagna sta ora lentamente conquistando tutte le altre città d’Italia raccogliendosi attorno al minimo comune denominatore delle proteste contro Matteo Salvini. Dopo la manifestazione di lunedì 18 novembre tenutasi a Modena e quella di Bologna di giovedì 14, nei prossimi giorni arriveranno altri appuntamenti sia in Emilia che nel resto del Paese, con le sardine sbarcheranno a Sorrento, Napoli, Torino e Milano.

Sardine contro Salvini, le città in l’Emilia

Il primo flash mob delle sardine al di fuori dei confini emiliani è programmato per il prossimo giovedì 21 novembre a Sorrento, dove Salvini si recherà in occasione di un incontro con il sindaco della città Giuseppe Cuomo e il primo cittadino di Positano Michele De Lucia, entrambi aderenti alla Lega. I manifestanti sorrentini avrebbero voluto chiamarsi “fravaglie” (cioè gli avannotti di triglia fritti tipici della cucina campana) ma ormai il nome sardine è divenuto di uso comune.

Nel weekend proseguiranno invece gli appuntamenti in Emilia Romagna al seguito della campagna elettorale per le regionali del 26 gennaio 2020. Sabato 23 le sardine si riuniranno infatti a Reggio Emilia, mentre domenica 24 sarà la volta di Rimini proprio negli stessi istanti in cui Salvini si recherà nella città romagnola per inaugurare una nuova sede della Lega. Lunedì 25 toccherà invece a Parma, per il momento l’ultima città della regione dove si raduneranno le sardine.

Gli appuntamenti nel resto d’Italia

Giovedì 28 novembre le sardine tornano invece fuori dai confini emiliani per recarsi a Genova, nella centralissima piazza De Ferrari, mentre sabato 30 novembre ecco che la manifestazione si sposterà a Firenze e in piazza del Gesù a Napoli. Previsti inoltre, seppur ancora senza una data precisa, anche gli appuntenti di Torino e di Milano, con la tappa meneghina delle sardine che dovrebbe avvenire intorno al primo dicembre.

Parlando a proposito del fenomeno delle sardine e in particolare dell’appuntamento di Rimini, Matteo Salvini ha affermato di essere disposto a scendere in piazza assieme ai manifestanti per un confronto pacifico. Il leader leghista ha tuttavia dichiarato in seguito di avere: “Un’unica preoccupazione: che qualcuno sorrida e si travesta da sardina, quando in realtà è un pescecane. Uno che invita alla giustizia sommaria non è a posto, quindi mi auguro che la condanna sia unanime”.