Sardine: Cristallo, 'Santori con Pd porta nostra storia in coalizione larga' (2)

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – "Ecco perché -continua Cristallo- rasentano il ridicolo tutti coloro i quali contestano con ingiustificata acrimonia e odiosa aggressione un impegno diretto di Mattia, quasi a voler significare una supremazia culturale e politica che non ha basi su cui appoggiarsi se non una fastidiosa visione elitaria di sé e della politica".

C'è chi teme l'ingresso di una 'nuova generazione'? "Me lo chiedo. Mi chiedo se dietro questa aggressione marcatamente qualunquista, dietro questo scadimento metodologico e apparentemente apolitico, non si celino pesanti macchinazioni delle consorterie territoriali, interne ed esterne allo stesso Pd, che già guardano a scenari futuri e temono per la loro sopravvivenza. Se così fosse si affermerebbe, senza più timore, che siamo in una fase storica di passaggio non solo generazionale, ma cruciale nella definizione di una nuova classe dirigente agganciata ad un nuovo progetto di valori e di società di cui queste 'resistenze' da radicalismo confessionale sono testimonianza".

'Resistenze' che la tengono lontano da una sua candidatura? Se ne è parlato per le regionali in Calabria, conferma il suo no? Non seguirà la scelta di Santori con il Pd a Bologna "Nella mia regione ad esempio un Pd oligarghico e appannaggio di un ceto ristrettissimo di consoli, proconsoli e vassalli con la conduzione fallimentare e colpevole del commissario Stefano Graziano e di Francesco Boccia che ci ha costretto a mesi di sceneggiate, casting e pantomime per poi calare dall'alto la sua candidata e rifiutare ogni forma di confronto e sintesi effettiva con le altre forze in campo finalizzata alla costruzione di un'alleanza competitiva contro la peggiore destra d'Italia. Qui non è stata possibile alcuna forma di collaborazione e ogni tentativo a lavorare per un progetto altro è caduto miseramente nel vuoto. Complice – più difficile a dirsi che a farsi – anche quel gruppo di 'intellettuali' schierati – chi prima e chi dopo – con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, quello che si è autocandidato al grido 'vado oltre la sinistra e la destra' e si esibisce in quotidiane performance giustizialiste, populiste e demagogiche".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli