Sardine: "Ci avete umiliati, ma avete perso"

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"Adesso tocca a noi. Non ci siamo montati la testa quando abbiamo riempito 142 piazze in tutta Europa, non ce la monteremo adesso che arriva la prima buona notizia da tanto tempo a questa parte". Si legge nella pagina Facebook delle '6000 Sardine'. "Inizia la fase più dura. Saremo attenti e vigili dove si è già votato, saremo presenti e agguerriti dove si voterà. Soprattutto se lo stile a cui ci avete abituato in Emilia-Romagna e Calabria verrà ripresentato in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Liguria, Veneto, Valle d’Aosta, Napoli, Trento e tutte le volte che gli elettori saranno chiamati a scegliere".  

Sull'ultimo risultato elettorale, le Sardine puntano il dito e rivendicano: "Avete toccato il fondo. Più e più volte. Mentre noi riscoprivamo quella cosa meravigliosa che è la politica, voi non perdevate occasione per sminuirla. Vi siete concentrati sull'attaccare gli avversari perdendo di vista i contenuti che anche i vostri potenziali elettori, magari, avrebbero gradito ascoltare. Ci avete sminuiti, sbeffeggiate, umiliati come cittadine e come elettori. Avete attaccato le donne - scrivono ancora - sapendo di generare maggiori interazioni sui social e quindi di ricevere maggiore visibilità. Avete suonato un campanello di troppo e chiesto uno 'scusa' di meno. Ma alla fine avete perso. Sonoramente".  

"Le sardine non vanno date per scontate, ma ci saranno. Sempre. Con i loro corpi non manipolabili, con cervelli che non abboccano, con orecchie che pretendono rispetto e con occhi che si accenderanno solo per assistere a spettacoli degni della parola 'bellezza'. Felici che ogni tanto le parole 'Memoria' e 'Resistenza' riecheggino così forti e così simili".