Sardine: Paul Ginsborg (storico), un movimento che evidenzia i problemi irrisolti della politica

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"Alla fine di questo 2019, l’Italia si muove e nel profondo del mare si distinguono banchi interi di piccoli pesci italiani. E’ imperativo capirne il motivo". A dirlo all'Adnkronos è Paul Ginsborg, Fellow del Churchill College di Cambridge, dove ha insegnato nella Facoltà di Scienze Sociali e Politiche. In Italia insegna dal 1992 Storia dell'Europa contemporanea nella Facoltà di Lettere di Firenze ed è presidente di Libertà e Giustizia. "Metterei l’accento sul totale fallimento della classe politica in tutte le sue denominazioni. La condizione precaria delle scuole e università italiane ne è testimone drammatico".  

"Il caso italiano è sbocciato tardi -spiega ancora Ginborg, che fece parte attivamente dei Girotondi e fondò un Laboratorio fiorentino- ma racchiude tutti i problemi irrisolti della politica democratica. Quando nel 2002i 'Girotondi' cercarono di collaborare con i partiti di sinistra, muovendo al contempo critiche nei loro confronti, vennero accolti dall’entusiasmo di migliaia di cittadini, ma anche con profondo sospetto da parte di chi sosteneva una visione esclusivamente partitica della politica". 

"L’inizio delle sardine è allegro e di buon auspicio. Nei loro punti programmatici mostrano una nuova attenzione alle passioni e a come queste possano essere distolte dalla cultura dell’odio e della discriminazione, diffusa da Salvini".  

"Le sardine devono essere consapevoli che le insidie per il loro movimento saranno tanto interne quanto esterne. Le passioni negative -rivalità, narcisismo, gelosia, rabbia- trovano terreno fertile perfino nelle assemblee della società civile". Ginsborg è autore, tra l'altro del saggio "Passioni e politica" (Einaudi), scritto con Sergio Labate. 

"Uno dei compiti più difficili -conclude poi- per movimenti sociali come questo è mantenere il proprio impeto e garantire l’individuazione di obiettivi chiari e definiti. Il compito è immane, ma contro ogni aspettativa ci troviamo a vivere in tempi eccezionali. Benvenute sardine!".