Sardine in piazza, suor Giuliana si unisce alla protesta anti-Lega

sardine in piazza

Il movimento delle sardine in piazza, nato spontaneamente a Bologna come risposta alla Lega di Matteo Salvini, sta reclutando sempre più adesioni. Tra i sostenitori c’è anche una suora, la cui simpatia verso il movimento delle sardine sta creando non poche polemiche. Lei è suor Giuliana Galli, presidente dell’Associazione torinese Mamre ed ex vicepresidente della Compagnia di san Paolo.

Sardine in piazza, chi è suor Giuliana

La religiosa di 84 anni è a capo della onlus Mamre, fondata per aiutare rifugiati e richiedenti asilo grazie a un continuo sostegno psicologico e servizi di mediazione culturale offerti alle famiglie di migranti. Suor Giuliana ha definito il movimento delle sardine in piazza come qualcosa di positivo, di non violento, necessario per smuovere le coscienze delle persone contro tutto ciò che è razzista e disumano. Il messaggio di suor Giuliana è diventato subito virale, così come la sua disponibilità a partecipare a un eventuale incontro delle sardine a Tornio. “La mia disponibilità non è contro qualcuno, ma a favore di qualcosa”, ha precisato la religiosa.

I quattro giovani ideatori dell’incontro delle sardine a piazza Maggiore a Bologna hanno così dato il via a un vero e proprio movimento che è riuscito in poco tempo a dilagare sui social. Da Bologna le sardine sono passate alle piazze di Modena, Palermo e Milano. Una serie di incontri e flash bob che si sta diffondendo a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale. Nessun partito e nessuna bandiera, ciò che li accomuna è l’opposizione alla Lega e ai messaggi di odio veicolati dai suoi principali esponenti.