Sardine, Santori: “Obiettivo superiore a un italiano su quattro”

Mattia Santori

Dopo aver spiegato le fasi del movimento, il futuro e la differenza tra le loro piazze e quelle di Matteo Salvini, il leader del movimento delle Sardine, Mattia Santori ha svelato quali sono i loro obiettivi e programmi futuri.

Le dichiarazioni di Mattia Santori

Il leader delle Sardine, Mattia Santori ha svelato che in occasione della prima piazza di Bologna non era prevista Bella Ciao. Come da lui stesso dichiarato, infatti: “Nella prima piazza di Bologna era in programma solo Come è profondo il mare di Lucio Dalla. La piazza ha deciso di cantare Bella Ciao”.

Ospite a “In Mezz’Ora”, inoltre, ha risposto ad alcune domande in merito a possibili contatti con alcuni partiti ed in particolar modo con il PD. A tal proposito Mattia Santori ha rivelato: “Non ci chiama Zingaretti, ma ci chiama qualcuno che dice perché non andate a parlare con Zingaretti? La risposta è che non è tempo. C’è tanta gente che, soprattutto dopo le piazze, pensa che adesso chi organizza ad un certo punto si lascia prendere un po’ la mano”. Ebbene, “Non dico che scendo in politica, ma inizio a frequentarla…“. Per poi aggiungere: “Puntiamo a trovare un dialogo con la politica, ma non siamo ancora pronti per decidere i punti di questo dialogo o gli interlocutori”.

Alla domanda se un italiano su 4 potrebbe essere interessato alle sardine, inoltre, Santori ha risposto: “Non credo tanto ai sondaggi, ed è il motivo per cui siamo scesi in piazza a Bologna. Il nostro obiettivo è superiore a un italiano su quattro“.

Proprio per raggiungere questi obiettivi, così come si evince dalla pagina Facebook, 6000 sardine, “Il nostro prossimo passo è tornare sui territori. Con iniziative che saranno realizzate in tutte le regioni d’Italia, liberando la creatività, valorizzando l’arte, favorendo l’interazione fisica fra i corpi”.