Sardine, Santori: "Salvini deve vincere per la sua carriera"

webinfo@adnkronos.com

"Siamo abituati alle sconfitte, non fasciamoci la testa. Credo che la vera domanda è quanto a Salvini serve vincere in Emilia-Romagna per la sua carriera politica. Dai soldi che sta investendo, dal tempo che sta investendo, ricordiamo che è il capo di un partito e ha completamente dimenticato il suo partito, tutto il dibattito elettorale per concentrarsi in Emilia-Romagna, vuol dire che lui si gioca una grossa fetta del suo futuro politico. La vera domanda è che cosa succede se la Lega, data per favorita due mesi fa, dovesse perdere fra una settimana". Lo afferma il portavoce delle sardine, Mattia Santori, a margine dell’evento a Bologna del movimento, ‘Benvenuti in mare aperto’, riguardo all’esito delle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che si svolgeranno il 26 gennaio. 

La piazza VII agosto, teatro dell'evento, accoglie migliaia persone. "Questa è la prima vittoria – sottolinea Santori-. Non dobbiamo dimenticarci che fino a qualche mese fa il clima politico e sociale che c’era in Italia era completamente opposto a quello che c’è adesso. In qualche modo si è già ottenuto qualcosa". 

Il movimento in questi due mesi, racconta Santori, è cresciuto: "Ora abbiamo due mesi di esperienza, due mesi di osservazione di quello che succede nelle piazze, e siamo qui con una nuova consapevolezza. Non stiamo più rincorrendo Salvini, non abbiamo più bisogno di Salvini a due isolati di distanza per trovare migliaia di persone che dicono la loro sul clima politico". 

"Noi continuiamo a insistere sul concetto – spiega Santori - portiamo le persone in piazza per divertirsi, ma soprattutto per parlare di temi seri. E’ bello essere una piazza, non per guardare una partita o bere una birra, ma per sentire parlare di uguaglianza, diritti civili, immigrazione, emigrazione, ambiente".