Sardine a Torino: "Siamo in 35 mila"

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"Siamo politici ma apartitici e queste piazze sono politiche perché è giusto che la gente si riappropri della politica, che parli a tutta la classe politica". Così Mattia Angeleri tra gli organizzatori della piazza torinese che secondo gli organizzatori conta oltre 35 mila persone - "ci avviciniamo alle 40 mila", dicono dal palco. "Bisogna contrastare un linguaggio politico non più degno delle nostre istituzioni. In questo piazza devono essere veicolati principi costituzionali e costruire da questo il dibattito politico".   

"In altre piazze ci sono le mani alzate con il saluto romano. Qui , a Torino, le nostre mani sono alzate ma con i libri per donare cultura". Così Niccolò Pagani dal palco di piazza Castello, consegnando l’ultimo libro di Massimo Gramellini ‘Prima che tu venga al mondo’ al partigiano Vittorio, ha simbolicamente dato il via allo scambio di libri tra le sardine torinesi accompagnato nuovamente da ‘Bella ciao’. "Siamo in migliaia, abbiamo riempito l’intera piazza tutti per dire che il linguaggio di oggi non ci piace, porta odio e quando si tollera l’odio lo si appoggia. Noi non tolleriamo l’odio e vogliamo combatterlo e vogliamo che i diritti delle persone vengano allargati".