Sarkozy condannato ad un anno per finanziamenti illeciti campagna 2012 - Tribunale francese

·1 minuto per la lettura
Thierry Herzog, avvocato dell'ex presidente francese Nicolas Sarkozy , parla con i giornalisti dopo il verdetto nel processo sul presunto finanziamento illegale della fallita campagna di rielezione di Sarkozy nel 2012, con altri 13 imputati, ex funzionari di Bygmalion e rappresentanti dell'UMP, presso il tribunale di Parigi

PARIGI (Reuters) - L'ex presidente francese Nicolas Sarkozy è stato condannato ad un anno di carcere da un tribunale parigino, per finanziamenti elettorali illeciti nell'ambito di un'inchiesta sulla sua campagna elettorale del 2012.

È improbabile che il sessantaseienne ex-presidente vada in carcere. Ci si attende infatti un suo ricorso in appello contro la sentenza, che potrà comunque essere scontata ai domiciliari mediante l'utilizzo di un braccialetto elettronico, secondo quanto specificato dalla corte.

È il secondo verdetto di colpevolezza quest'anno per Sarkozy, che è stato l'inquilino dell'Eliseo dal 2007 al 2012, ed è ancora una figura influente tra i conservatori francesi malgrado i suoi guai giudiziari.

Secondo l'accusa il suo partito conservatore ha speso circa il doppio dei 22,5 milioni di euro consentiti dalla legge nel corso della campagna elettorale, per poi rivolgersi ad un'agenzia di pubbliche relazioni per nascondere i costi.

Sarkozy ha negato le accuse, affermando di fronte al tribunale a giugno di non essere stato coinvolto nell'organizzazione della propria campagna elettorale nel 2012, e di non essere stato a conoscenza dei modi in cui venivano spesi i fondi nel periodo elettorale.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli