Sarraj, armi dalla Turchia? dall'Italia nessuna risposta

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Roma, 23 dic. (askanews) - "Avevamo chiesto le armi all' Italia, ma non abbiamo avuto risposta. Ecco perché arrivano dalla Turchia". Lo dice al Corriere della Sera, il premier libico Fayez Sarraj.

"Noi avevamo chiesto le armi a tanti Paesi, inclusa l' Italia - dice - che pure ha diritto di scegliere la politica che più le aggrada e con cui i rapporti restano comunque ottimi. Da Roma, in verità, non sono mai giunte risposte ufficiali. Con Di Maio abbiamo avuto un ricco scambio d' opinioni. Quanto invece alla sua tappa a Bengasi dal nostro aggressore e Tobruk non ho visto alcuna sostanza, oltre a generiche dichiarazioni di amicizia che lasciano il tempo che trovano. Così, la comunità internazionale risulta divisa. Da una parte i Paesi disposti ad armare i nostri avversari-aggressori. A loro si contrappongono altri Paesi, tra cui l' Italia, che credono tutt' ora alla formula per cui l' unica soluzione resta il dialogo politico. Ma si tenga a mente che qui siamo sotto attacco militare, con sofferenze indicibili per la popolazione vittima di bombardamenti, morti, feriti, con centinaia di migliaia di sfollati".