Sarraj: cessate il fuoco solo con ritiro aggressore da Tripoli

Coa

Roma, 23 mag. (askanews) - Il primo ministro libico Fayez al Sarraj ha detto ieri che "la richiesta di un cessate il fuoco" in Libia "deve essere accompagnata dal ritiro delle forze dell'aggressore" da Tripoli. Il capo del governo di accordo nazionale ha incontrato un gruppo di ambasciatori di stanza a Tunisi per ragioni di sicurezza. Durante la riunione, Sarraj ha chiesto ai "paesi fraterni e amici di assumersi le proprie responsabilità e di chiamare le cose con il loro nome, condannando l'aggressore".

Secondo Sarraj, il cosiddetto Esercito nazionale di liberazione, guidato dal generale Khalifa Haftar "è in realtà un miscuglio eterogeneo di gruppi religiosi, tribali e regionali, e di milizie criminali". Haftar, ha aggiunto Sarraj parlando con gli ambasciatori, pensava che l'ingresso a Tripoli sarebbe stato "una passeggiata, grazie al sostegno militare ottenuto", ma questo "è un sogno che non potrà mai avverarsi".

"Il conflitto è tra chi vuole uno stato civile moderno e chi cerca la militarizzazione del paese, facendo ritornare il Paese in un regime totalitario", ha poi aggiunto Sarraj in serata, incontrando dei capi tribù. "La protezione del nostro tessuto sociale preso di mira dai sostenitori della sedizione" è l'obiettivo principale del governo, ha commentato.