Sarri controcorrente: "Dopo Lecce eravamo i peggiori..."

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La Serie A 2022-’23 arriva a metà percorso con l’ultima partita del girone d’andata, ma sembra già aver pronunciato qualcosa di molto simile a un verdetto per la corsa allo scudetto. Tra la penalizzazione della Juventus e le crisi di Inter e Milan il Napoli sembra non avere più avversari.

L’ultimo possibile, i campioni d’Italia in carica, è stato spazzato via dalla Lazio di un illustre ex azzurro come Maurizio Sarri, che tuttavia dopo il 4-0 dell’Olimpico dribbla le prospettive della propria ex squadra per esaltare ai microfoni di Dazn la prestazione della propria squadra: “Quella di oggi è stata una delle partite migliori se non la migliore da quando sono qui, anche se quella che dà più goduria è il derby. Negli ultimi tempi questo gruppo sta dando una disponibilità incredibile, speriamo continui, ma possiamo fare meglio. Dobbiamo toglierci la pecca di lasciare punti contro squadre sulla carta inferiori rispetto a noi. Dopo Lecce eravamo la peggior squadra d'Italia e ora siamo i migliori. Adesso pensiamo alla Fiorentina. Abbiamo fatto un favore al Napoli? Ce lo siamo fatti a noi stessi, poi se il Napoli è in una buona posizione la cosa non può che non può farmi piacere”.

L'ex allenatore della Juventus spiega poi come ha preparato la partita senza Immobile prima di chiudere sull'obiettivo di un posto nella prossima Champions League, dopo il botta e risposta dei giorni scorsi con il ds Tare: "Abbiamo approfittato dei movimenti di Felipe Anderson per aprire spazi tra i difensori del Milan, ma speriamo di recuperare presto Ciro. Obiettivi? Noi non ci siamo mai nascosti, ma neppure esposti. Cercheremo di fare il massimo, io ho solo espresso la mia opinione, ovvero che ci sono squadre più attrezzate di noi, ma questo non vuol dire che non daremo tutto fino alla fine".