Sarri non lo fa entrare, Maggio rammaricato: "Sono deluso"

Maggio ha salutato il San Paolo senza entrare in campo, grande rammarico dopo dieci anni di azzurro: "Andare al Torino? Farò le mie valutazioni".

Nel weekend in cui la Juventus ha salutato Buffon, Lichtsteiner e Asamoah, il Napoli dice addio a Christian Maggio, terzino che ha rappresentato l'intero decennio in casa azzurra. Rispetto alle standing ovation tributate allo Stadium all'uscita di due giocatori bianconeri su tre (il ghanese non ha giocato), al San Paolo il 36enne non ha potuto ricevere lo stesso.

Grossa delusione per Maggio e per gli stessi tifosi azzurri, che si aspettavano un ingresso in campo dell'esterno anche per qualche minuto, così da applaudire un giocatore arrivato in città nel 2008, dopo la fantastica e prolifica stagione con la Sampdoria di Cassano, in cui mise a segno nove reti.

"Arrabbiato con Sarri? Sono rimasto un po' deluso, non posso negarlo" la confessione di Maggio a Radio Kiss Kiss Napoli. "Ci tenevo a chiudere questo ciclo mio nel miglior modo possibile. Non c'è rimorso, solo la delusione. Ma fa parte un po' dell'ambiente. Nel bene e nel male bisogna accettarlo".

Maggio si sente ancora in forma, per questo motivo lascerà Napoli: "Vorrei continuare a giocare, almeno altri due anni. Raggiungere Mazzarri a Torino? Sto ragionando a 360 gradi su me stesso. Non è neanche ancora detto che vada via da Napoli, ma è difficile".

A meno di colpi di scena saluterà dopo aver vinto due Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, ma non lo Scudetto: "Fa male. Negli altri campionati si fanno 80-85 punti e si vince il campionato. E' qualcosa di incredibile, i numeri sono incredibili. Siamo entrati nella storia come record del Napoli, ma arrivare secondi fa male".

Per molti tifosi ha inciso Inter-Juventus, non per Maggio: "Abbiamo perso anche altre partite. L'anno prossimo bisogna ripartire, chi ci sarà ci sarà, per fare ancora meglio".

Maggio parla di possibile riconferma, ma in realtà a livello generale sembra proprio un addio: "Restare un anno da calciatore e uno da dirigente? Mi piacerebbe, ma farò le mie valutazioni. Devo valutare i vari progetti. Grazie a tutti i tifosi, spero quando tornerò mi accoglierete sempre come avete fatto ieri". Nei prossimi giorni la verità.