Sassaiola contro i cinesi? "Una fake news"

REUTERS/Thomas Peter

Sarebbe priva di fondamento la notizia della sassaiola contro un gruppo di studenti cinesi dell'Accademia di Belle Arti di Frosinone. L'episodio di intolleranza, secondo accertamenti svolti dalla polizia, sarebbe "privo di fondamento".

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La polizia di Stato di Frosinone, dopo gli approfondimenti del caso, ha anche denunciato per procurato allarme il professore che aveva diffuso la notizia, Giuseppe Iaconis, che all'Accademia insegna Fashion Design.

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"A seguito delle notizie diffuse dagli organi di informazione locali e nazionali - si legge in una nota delle questura - in ordine ad un episodio di intolleranza in danno di cittadini cinesi asseritamente verificatosi a Frosinone, la Questura ha dato immediatamente avvio, fin dalla serata di ieri, ad approfonditi accertamenti volti a verificare la fondatezza dell'informazione ed individuare gli eventuali responsabili delle illegalità descritte. Le ricerche effettuate dalla D.I.G.O.S. hanno consentito di chiarire che il professore che aveva reso pubblico l'episodio informando i giornalisti nel corso di un'estemporanea conferenza stampa non aveva la conoscenza diretta degli accadimenti ma aveva riferito informazioni raccolte da un'altra professoressa".

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Quest'ultima a sua volta "aveva appreso da un generico racconto di una studentessa cinese dell'Accademia di Belle Arti secondo che su una chat seguita esclusivamente da suoi connazionali, un altro giovane cinese aveva fatto riferimento a non meglio descritti episodi di intolleranza verso cittadini cinesi che sarebbero accaduti a Roma. Il contenuto di tale conversazione in chat si sarebbe trasformato nella sassaiola a Frosinone a causa di una errato utilizzo del traduttore di Google da parte della studentessa".

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