Sassari, detenuta si toglie la vita

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Tragedia nel carcere di Sassari. Una donna di circa 40 anni, italiana, ristretta per reati connessi alla droga, si è tolta la vita nella sua cella del carcere di Bancali, impiccandosi. Ne dà notizia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, per voce del delegato nazionale Antonio Cannas: “L’ennesimo suicidio di una persona detenuta in carcere dimostra come i problemi sociali e umani permangono, eccome, nei penitenziari. Negli ultimi 20 anni le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 21mila tentati suicidi ed impedito che quasi 170mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze. Purtroppo a Sassari, dove sono detenute 25 donne in carcere, il pur tempestivo intervento delle poliziotte di servizio non ha potuto impedire il decesso della detenuta”. “La donna, prima del suicidio, sembra abbia inalato in cella il gas della bomboletta che legittimamente i detenuti posseggono per cucinarsi e riscaldarsi cibi e bevande" dice il segretario generale Donato Capece.