Sassari, frode in efficientamento energetico: sequestri per 11 mln

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Roma, 12 giu. (askanews) - Una frode ai danni dello Stato per oltre 9 milioni di euro e l'individuazione di 26 presunti responsabili per reati che spaziano dalla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche all'emissione ed utilizzo di fatture per operazioni insistenti, dalla ricettazione al riciclaggio ed autoriciclaggio dei proventi illeciti conseguiti.

Sono le risultanze di un'articolata indagine conclusa dai finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari coordinati dal procuratore capo Gregorio Capasso e dai sostituti Luciano Tarditi e Nadia La Femina, nell'ambito di un'azione antifrode e di contrasto di illeciti in materia di spesa pubblica, volta a garantire la corretta destinazione di risorse erogate dallo Stato per sostenere e stimolare la crescita produttiva ed occupazionale del Paese.

Gli accertamenti hanno avuto inizio a seguito di una verifica fiscale nei confronti di una "E.S.Co." (Energy Saving Company) di Olbia, operante, tra il 2016 ed il 2017, nel mercato dei titoli di efficienza energetica amministrato dal Gestore dei Mercati Energetici S.p.a., societ controllata indirettamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Nel corso delle attivit ispettive, oltre alle violazioni in materia di normativa tributaria riferibili al reato di dichiarazione fraudolenta per un'evasione di oltre 2 milioni di euro, sono emersi all'attenzione degli investigatori ulteriori illeciti penali lesivi delle pubbliche risorse.

(segue)