Sassoli: auspico che nessuno scommetta su insuccesso Commissione Ue

Dmo

Roma, 28 nov. (askanews) - "Riapriamo il cantiere eur o peo, per cambiare le politiche, assumere la leadership globale nella lotta al cambiamento climatico, rafforzare il nostro modello sociale, sostenere lo sforzo nella digitalizzazione e aumentare i posti di lavoro. E allo stesso tempo avviare un percorso per riordinare alcune regole. Direi che il lavoro si deve muovere su due binari: uno politico sulle 'politiche' e uno sulle regole della democrazia europea", così sul Corriere della Sera il presidente dell'Europarlamento David Sassoli a poche ore dal voto con cui l'aula di Strasburgo ha votato la fiducia alla nuova Commissione europea.

La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha avuto una maggioranza più ampia di luglio perché "il dialogo con il Parlamento è servito e tante obiezioni sono state superate grazie alla nostra autonomia. La natura politica di questa legislatura è nel fatto che tutti i gruppi europeisti hanno bisogno di convergenze. Non ci sono famiglie politiche troppo forti e nessuno può fare a meno degli altri. Questo non è un limite ma una grande opportunità. Come ha detto von der Leyen, non ci sono maggioranze variabili, la sola maggioranza è quella europeista, il fronte largo uscito dalle elezioni. O c'è o non c'è".(Segue)