Sassoli a Consiglio Ue: serve un'Europa più partecipata

Orm/red

Roma, 17 ott. (askanews) - Serve un'Europa più partecipata, ha detto il presidente del parlamento europeo David Sassoli, che oggi per la prima volta ha aperto il Consiglio europeo a Bruxelles. Sassoli ha parlato di futuro dell'Europa, del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), di cambiamento climatico, Brexit e migrazione. Di seguito, i principali punti del suo discorso.

FUTURO dell'EUROPA

Il Parlamento è la base della legittimità del sistema democratico europeo. Nella nuova legislatura nata dalle elezioni di fine maggio i cittadini europei hanno dato segnali chiari per un'Europa nuova, più vicina alle loro esigenze, più verde, più severa nella difesa dello Stato di diritto, più attenta ai diritti sociali, più efficiente e trasparente nel suo processo decisionale.

L'avvio della presente legislatura è stato complicato. La volontà del Consiglio europeo di non tenere conto degli "Spitzenkandidaten", sebbene legittima a norma dei Trattati, ha rappresentato, per il Parlamento europeo, una ferita che dovrà essere rimarginata. Per questo motivo abbiamo rivolto un forte appello per la convocazione di una Conferenza sugli strumenti della democrazia in Europa.(Segue)