Sassoli a Consiglio Ue: serve un'Europa più partecipata -5-

Orm/red

Roma, 17 ott. (askanews) -

MIGRAZIONE

L'Unione europea ha il dovere di assicurare la protezione delle persone che ne hanno diritto anche attraverso la creazione di veri e propri corridoi umanitari europei che, su base volontaria, con l'aiuto delle competenti agenzie umanitarie, consentano a chi ne ha bisogno di arrivare in Europa senza doversi affidare ai trafficanti di esseri umani.

In tema migratorio, mentre salutiamo come un primo e positivo passo la Dichiarazione di Malta sulla gestione condivisa degli sbarchi, restiamo convinti che la soluzione non possa che essere elaborata nel quadro comune dell'Unione europea, a partire dalla riforma del Regolamento di Dublino su cui il Parlamento europeo come sapete si è espresso da tempo.

A fronte delle crisi aperte alle nostre porte, l'Unione europea ha il dovere di assicurare la protezione delle persone che ne hanno diritto anche attraverso la creazione di veri e propri corridoi umanitari europei che, su base volontaria, con l'aiuto delle competenti agenzie umanitarie, consentano a chi ne ha bisogno di arrivare in Europa senza doversi affidare ai trafficanti di esseri umani.