Sassoli: "Lieto che a Malta indaghino su omicidio Daphne"

"Sono contento che ci sia un'inchiesta in corso" sull'omicidio della giornalista e blogger Daphne Caruana Galizia, "che questa inchiesta stia andando avanti. Vuol dire che i nostri Paesi possono assicurare giustizia. E questo naturalmente secondo i principi dello Stato di diritto". Lo dice il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli (Pd) rispondendo, a margine di una conferenza stampa a Strasburgo, alla domanda se, a suo parere, sia opportuno che il primo ministro maltese Joseph Muscat si dimetta immediatamente, dopo quanto emerso sui legami tra il suo ex capo di gabinetto e Yorgen Fenech, primo sospettato di essere il mandante dell'attentato in cui ha perso la vita la giornalista maltese. 

Nel gruppo dei Socialisti e Democratici ci sarebbero non pochi malumori e imbarazzi per la posizione ufficiale del gruppo su Muscat, improntata alla linea formale secondo la quale non spetta al Parlamento Europeo chiedere le dimissioni di un capo di governo, posizione ribadita anche ieri dalla capogruppo socialista Iratxe Garcia Perez. Ieri la Perez non ha risposto a chi le chiedeva se ritenga opportune le immediate dimissioni di Muscat, limitandosi a dire che la decisione è un affare interno di Malta.