Sassoli: nazismo e razzismo non sono opinioni, sono crimini -2 -2-

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Bruxelles, 29 gen. (askanews) - "Ad Auschwitz - ha sottolineato Sassoli - è l'essenza stessa dell'umanità ad essere stata messa in dubbio dalla volontà di sterminare il popolo ebraico, e con esso il popolo rom e sinti, gli oppositori, i popoli slavi, gli omosessuali... Ad Auschwitz si è incarnata la negazione stessa della nostra civiltà. La civiltà che ha origini ebraiche e cristiane, che ha incontrato il mondo islamico, che ha conquistato l'Illuminismo e costruito la propria convivenza sul diritto, che si è battuta contro la barbarie e la difesa della dignità umana, che ha cercato di offrire un'idea della bellezza della persona e delle persone che vivono insieme nella nostre città e nei nostri paesi".

"Auschwitz, con tutte le fabbriche della morte disseminate nello spazio europeo - ha aggiunto il presidente del Parlamento europeo - rappresenta una questione fondamentale della nostra società, della nostra civiltà, della nostra cultura e ci impone degli obblighi: ci impone innanzitutto l'obbligo di agire ogni qualvolta vi è un atto di violenza e discriminazione, tutte le volte che un'azione antisemita e razzista si presenta nelle nostre società. Dobbiamo sempre considerare tutto ciò un attacco alla dignità delle persone e alla nostra idea di Europa. E allora - ha sottolineato - ripetiamolo insieme oggi, perché altrimenti non avrebbe senso ricordare la liberazione del campo di Auschwitz: il nazismo e il razzismo non sono opinioni, ma crimini".

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