Sassoli: nazismo e razzismo non sono opinioni, sono crimini -2 -3-

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Bruxelles, 29 gen. (askanews) - "Ogni volta che leggiamo sul giornale notizie di violenze, sacrilegi, insulti noi dobbiamo considerare queste violenze, sacrilegi e insulti rivolti a ciascuno di noi. Sono attacchi all'Europa e ai valori che essa rappresenta, e che incarnano le due malattie della nazione moderna che si propagano nel Continente: da una parte la sacralizzazione delle frontiere e, dall'altra, la ricerca di un'identità pura e univoca - religiosa, etnica e culturale - che conduce inevitabilmente a costruire nemici. L'Europa al contrario - ha ricordato Sassoli - si è formata e vogliamo continui a formarsi con le nostre diversità, con pluralità di voci, con il pluralismo politico, religioso, culturale".

Il presidente del Parlamento europeo si è quindi rivolto "ai governi perché usino vigilanza e severità nei confronti di ogni forma di intolleranza. Non sono ragazzate - ha avvertito - i vandalismi compiuti nei cimiteri ebraici, gli assalti alle sinagoghe e ai luoghi di culto, le minacce a cui vengono sottoposte famiglie europee di religione ebraica o le forme di intolleranza che colpiscono le minoranze presenti negli Stati membri. Nei nostri Trattati tutto questo è scritto molto chiaramente e chiediamo alla Commissione europea e al Consiglio di adoperarsi perché ciò venga fatto rispettare. Noi abbiamo una responsabilità di fronte a questi pericoli. E' accaduto una volta. Può ancora accadere", ha concluso Sassoli.