Sassoli: sovranisti hanno puntato a paesi cattolici per dividerli

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Rimini, 24 ago. (askanews) - "L'onda nera del sovranismo" ha preso di mira "paesi di più forte tradizione cattolica" per tentare di dividere i cattolici andando "alla ricerca di frange e sette che rivendicano di essere la vera chiesa e che vengono chiamate a fischiare il Papa in una piazza italiana". Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli (Pd), durante il convegno "Europa: tra valori da riscoprire e nuove sfide da affrontare" al Meeting di Cl.

"Anche oggi i cattolici giocano un ruolo decisivo, perché è sulla loro divisione che contano le destre neo-nazionaliste - ha spiegato Sassoli -. Se guardate a come si è estesa l'onda nera del sovranismo, con i suoi rigurgiti antisemiti e il suo razzismo più o meno travestito, vedete che ha puntato ai paesi di più forte tradizione cattolica e alla divisione del loro cattolicesimo: Polonia, Ungheria, Slovacchia, Croazia, Italia sono stati territori nei quali si è puntato a spaccare il cattolicesimo, per spaccare il paese e spaccare l'Europa".

"Agitando fantasmi e paure - ha aggiunto il presidente del Parlamento Europeo - non si è andati alla ricerca del voto cattolico (che è normale e ovvio), e neanche alla ricerca del voto conservatore (altrettanto normale): si è andati alla ricerca di frange e sette che rivendicano di essere la vera chiesa e che vengono chiamate a fischiare il Papa in una piazza italiana".