Save the Children: 415 milioni di bambini vivono in zone di guerra -6-

Red/Sim

Roma, 13 feb. (askanews) - Degli oltre 2.500 bambini rapiti, invece, l'80% erano ragazzi, che quasi sempre vengono poi obbligati ad entrare a far parte dei gruppi armati. Le ragazze hanno invece molte più probabilità di essere violentate, di essere costrette al matrimonio precoce o di essere vittime di altre forme di abuso sessuale rispetto ai ragazzi: l'87% di tutti i casi accertati di violenza sessuale riguardava ragazze, mentre l'1,5% erano ragazzi. Nell'11% dei casi, il genere non è stato registrato.

La Somalia e la Repubblica Democratica del Congo sono i paesi più pericolosi per le ragazze. La paura - soprattutto per le ragazze - di essere rapite, ha come conseguenza una fortissima limitazione dei loro spazi di libertà e spesso si vedono costrette a non andare più a scuola per il terrore di essere prese durante il tragitto che devono percorrere. Spesso - come nel caso dei rapimenti ad opera di Boko Haram - i rapimenti diventano una sorta di punizione proprio per quelle che decidono di andare a scuola e in particolare per chi dimostra di non interpretare in maniera stringente le norme di genere imposte dai precetti religiosi. (Segue)