Save the Children, bambini il 33% delle persone nei campi greci -2-

red/Mgi

Roma, 2 mar. (askanews) - Un numero crescente di persone, tra le quali migliaia di minori, si trovano ora bloccate in un limbo sulla rotta tra la Turchia e la Grecia e molti di loro si ritrovano a dormire all'aperto, esposti alle temperature gelide, senza possibilità di ripararsi e di ricevere adeguata protezione. Dalla sera dello scorso sabato, almeno 13 mila persone, in gruppi che variano da molte decine di persone sino a più di 3 mila, hanno raggiunto i punti di accesso formali del confine ad Pazarkule e Ipsala, così come i numerosi punti di accesso informali.

Allo stesso modo sono aumentati anche gli arrivi via mare, mettendo così ancora più pressione sui campi già sovraffollati. Attualmente, più di 40 mila persone - di cui quasi 4 su 10 sono bambini - sono bloccate nei campi sulle isole dell'Egeo, esposte a condizioni disumane e all'aggravarsi della loro salute sia fisica che mentale.(Segue)