Save the children: gravi danni per oltre 24 mln bambini zone guerra -6-

Dmo/Red

Roma, 11 set. (askanews) - Ad oggi, purtroppo, il sostegno ai bisogni sulla salute mentale dei bambini nei conflitti è invece drammaticamente inadeguato: tra il 2015-2017 solo lo 0,14% di tutta l'assistenza ufficiale allo sviluppo era destinata al supporto dei bambini con problemi di salute mentale, per la protezione lo 0,5%, e per l'educazione in emergenza solo il 2%. L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - e il prossimo vertice sulla salute mentale nei Paesi Bassi - rappresentano un'opportunità vitale per aumentare i finanziamenti per fornire un sostegno critico alla salute mentale per i bambini nelle catastrofi umanitarie.

Save the Children chiede inoltre ai donatori di impegnarsi in un sostegno finanziario per lo sviluppo e il rilascio di un diploma per professionisti di livello medio-alto in contesti di conflitto, specializzati sulla salute mentale di bambini e adolescenti. Dato il numero di minori colpito dai conflitti in corso nella regione del Medio Oriente, il corso sarà probabilmente avviato e diretto in questa regione. Il corso per il diploma dovrebbe iniziare nel 2021 e i finanziamenti sono fondamentali perché ciò avvenga.

L'Organizzazione ha diffuso oggi il provocatorio video "Emma e l'incubo del rientro a scuola" realizzato dall'agenzia Unfold, in cui una bambina si prepara al suo primo giorno di scuola. Eppure, per troppi bambini, rientrare a scuola significa la paura dei bombardamenti e trovare un modo per sopravvivere. Nel video infatti, le scene si susseguono in un mix che crea quasi uno sdoppiamento di vite e contrappone la tranquilla quotidianità di una bimba pronta ad uscire di casa per andare a scuola, alle scene a cui la stessa bimba sarebbe assisterebbe se vivesse in un paese in conflitto.