Save the children: gravi danni per oltre 24 mln bambini zone guerra -5-

Dmo/Red

Roma, 11 set. (askanews) - Tutto ciò aggrava le disuguaglianze e le vulnerabilità già esistenti con ripercussioni sulla salute mentale e il benessere dei più piccoli, con criticità maggiori per i più vulnerabili, come ad esempio le bambine e ragazze. Ad esempio, nello Yemen, le ragazze in età da scuola primaria, hanno 1,5 volte più probabilità di rimanere fuori dall'educazione rispetto ai ragazzi. In Nigeria, le violenze di Boko Haram si rivolgono specificamente alle ragazze per impedire loro l'accesso all'istruzione. Nel Sud Sudan, il 65% di ragazze e donne hanno subito violenze di genere. Nella Repubblica Democratica del Congo più del 50% delle giovani, segnala di avere subito almeno uno forma di violenza sessuale, fisica o emotiva negli ultimi 12 mesi.

Se le ragazze sono maggiormente esposte al rischio di violenza di genere, i ragazzi, sono più spesso soggetti a reclutamento forzato ma anche a violenza sessuale, stress ed eventi traumatici. In Afghanistan, per esempio, si è scoperto che i ragazzi hanno maggiori probabilità di incorrere in mine antiuomo rispetto alle coetanee - e quindi più probabilità di sperimentare lesioni da esplosione.

Oltre che sulle esperienze immediate dei bambini, i problemi di salute mentale e il disagio psico-sociale possono avere ripercussioni durature sul loro sviluppo emotivo, comportamentale, cognitivo e fisico. I bambini però sono in grado di mostrare una notevole capacità di ripresa se la causa scatenante l'angoscia e l'ansia si è conclusa e se ottengono un sostegno adeguato.(Segue)