Save the children: gravi danni per oltre 24 mln bambini zone guerra -4-

Dmo/Red

Roma, 11 set. (askanews) - Attraverso la campagna globale Stop the War on Children, lanciata in occasione del proprio Centenario, l'Organizzazione chiede che vengano protette le scuole, evitato l'uso di armi esplosive nelle aree popolate, che i responsabili dei crimini contro i bambini ne rispondano davanti alla giustizia, nonché che vengano promosse nuove forme di riabilitazione dei bambini che hanno subito gli orrori del conflitto.

Secondo il report, l'impatto dei conflitti sui bambini ha dinamiche molto complesse, ma ci sono degli effetti comuni a tutti i minori che vivono in zone di scontri, come la paura per i bombardamenti o semplicemente del rumore degli aerei come capita ai bambini della Siria e della Striscia di Gaza[4] o il timore di percorrere la strada verso la scuola per quelli che vivono in Afghanistan. In generale, tutti i bambini che vivono in zone di conflitto hanno paura per il loro futuro, proprio perché non possono andare a scuola, e temono che non riusciranno a trovare un lavoro.(Segue)