Save the Children, inaccettabili rimpatri e trasferimenti in Libia

red/Mgi

Roma, 10 giu. (askanews) - "Consideriamo inaccettabile che donne, uomini, bambini, continuino a essere riportati in un Paese dove permangono e si sono acutizzate, a causa del conflitto tuttora in corso, continue violazioni dei diritti umani e dei diritti dell'infanzia", afferma Raffaela Milano, Direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro, commentando la notizia dell'intercettazione ieri di tre imbarcazioni con circa 200 migranti a bordo, tra cui molti minori, da parte della Guardia Costiera Libica, che li ha riportati a Tripoli, tutto documentato dall'aereo Moonbird della ong Sea Watch. (Segue)