Save the Children, per bambini in aree crisi priorità è la scuola -3-

redMgi

Roma, 24 set. (askanews) - Ali, 10 anni, oggi vive a Idlib in Siria, dove nel nord-ovest quasi la metà delle scuole sono inutilizzabili. Chiede di poter tornare a scuola, dopo che i bombardamenti nel villaggio d'origine hanno distrutto la sua, costringendolo a fuggire per mettersi in salvo con la sua famiglia: "La mia scuola è stata distrutta, sono molto triste per questo. Io e i miei amici torneremo a studiare a scuola. Adoro la mia scuola, non voglio che venga più bombardata e distrutta. La ricostruiremo e la renderemo migliore di prima. Adoro studiare. Voglio diventare un medico per curare le persone bisognose e servire il mio paese ".

Ad oggi, 262 milioni di bambini, 1 su 5 nel mondo, non vanno a scuola, molti dei quali a causa di crisi improvvise o prolungate come guerre, focolai di malattie o catastrofi naturali. Secondo le stime attuali, si prevede che 225 milioni di bambini saranno fuori dall'istruzione nel 2030, tra le cause la grave carenza di finanziamenti all'istruzione livello globale.(Segue)