Save the Children, per bambini in aree crisi priorità è la scuola -5-

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Roma, 24 set. (askanews) - In occasione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, Save the Children chiede ai leader mondiali di aumentare considerevolmente gli stanziamenti degli aiuti all'istruzione - in particolare nelle emergenze - attraverso meccanismi di finanziamento quali il fondo Education Cannot Wait (ECW), il primo fondo globale dedicato a fornire istruzione nei paesi colpiti dalle crisi.

Save the Children auspica che questo impegno venga ripreso anche all'interno della Dichiarazione Politica che verrà oggi adottata nella sessione di apertura Forum Politico di Alto Livello sullo Sviluppo Sostenibile durante il Summit sugli SDGs: "L'impegno più importante dell'Agenda 2030 è la promessa di realizzare gli obiettivi per tutti, in primis per i bambini e i ragazzi, senza escludere nessuno e portando avanti ogni possibile sforzo per raggiungere in precedenza chi è rimasto più indietro" ha dichiarato Filippo Ungaro, Direttore Comunicazione di Save the Children.

"Ciò che i bambini ci hanno detto è chiaro e inequivocabile. Anche quando il cibo è scarso, l'acqua sporca e l'assistenza medica quasi inesistente, i bambini vogliono ancora andare a scuola. Sanno che un'istruzione darà loro le competenze di cui hanno bisogno per riscattarsi da una crisi. Sanno che li può proteggere da un matrimonio precoce, dallo sfruttamento e dagli abusi. Capiscono che li aiuta a riprendersi dal trauma subito. I bambini vogliono di più della semplice sopravvivenza, e l'istruzione dà loro la capacità di costruire un futuro migliore" conclude Ungaro.