Saviano: "Curdi traditi di nuovo"

webinfo@adnkronos.com

"Il popolo curdo viene un'altra volta tradito. Dopo aver combattuto contro l'Isis al fianco della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti e aver avuto un ruolo decisivo per fermare l'avanzata delle milizie fondamentaliste, ora i curdi vengono abbandonati: le truppe americane hanno lasciato le zone che ora sono state invase dai turchi solo pochi giorni fa, come a dare campo libero all'operazione di Erdoğan, un tacito e malcelato assenso". Lo scrive in un post su Facebook Roberto Saviano. 

"I curdi -prosegue lo scrittore - sono un popolo che da un secolo cerca la sua indipendenza e che, pur non avendo uno Stato autonomo, nella regione siriana del Rojava è stato capace di creare comunità gestite su principi democratici, egualitari. Le guerrigliere curde dell'Unità di Protezione delle Donne (YPJ) che hanno combattuto coraggiosamente contro i miliziani dell'Isis hanno entusiasmato l'Occidente. E ora? Ora rischiano di essere maciullati da Erdoğan. L'Europa non può permetterlo".