Savoia: a Firenze l'addio ad Amedeo con il tricolore con lo stemma della Casa Reale

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Firenze, 4 giu. – (Adnkronos) – Tra gli applausi, il tricolore con lo stemma della Casa Reale dei Savoia e al grido di "Viva il re d'Italia" i seguaci monarchici del principe Amedeo hanno dato l'ultimo saluto al duca di Savoia-Aosta, scomparso improvvisamente per un attacco cardiaco all'età di 77 anni il 1° giugno all'ospedale San Donato di Arezzo, dove era ricoverato da alcuni giorni per un intervento ad un rene dopo una precedente asportazione di un tumore.

I funerali, su espresso desiderio del defunto, si sono svolti questa mattina nella basilica di San Miniato al Monte a Firenze, la città dove era nato il 27 settembre 1943. Il rito funebre è stato celebrato da padre Bernardo Gianni, priore dell'abbazia dei monaci benedettini olivetani che domina con lo sguardo dalla sommità di piazzale Michelangelo sull'intera città.

Alle esequie hanno assistito circa 150 persone: nelle prime file la moglie Silvia Paternò Ventimiglia di Spedalotto, i tre figli Bianca, Mafalda e Aimone, nati dal primo matrimonio con la principessa francese Claudia d'Orléans, e i nipoti. Presenti anche i rappresentanti delle principali casate reali europee imparentate con i Savoia-Aosta e numerosi esponenti dell'aristocrazia italiana, a cominciare dalle famiglie fiorentine dei Frescobaldi, Corsini e Guicciardini. Assenti, invece, i membri di Casa Savoia, Vittorio Emanuele e il figlio Emanuele Filiberto, che tuttavia hanno inviato alla messa funebre loro emissari. Tra i presenti anche il diplomatico Staffan de Mistura, già alto ufficiale delle Nazioni Unite, e una rappresentanza della Marina Militare.

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