Savona, anziano ferisce badante e si uccide: temeva avvelenamento

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Tragedia in una abitazione in via XXV Aprile ad Albenga, comune in provincia di Savona, in Liguria. Una badante 48enne di origini russe è rimasta ferita mentre tentava di salvare la vita all’anziano che assisteva. Stando a quanto riportato dal sito ansa.it, Salvatore Sorrentino 78 anni, avrebbe impugnato un’arma da fuoco con l’intento di togliersi la vita.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori che indagano sul caso, la donna, accortarsi di quanto stava per accadere, si sarebbe gettata sull’uomo, nel tentativo di evitare che commettesse il terribile gesto. Dopo una breve collutazione, sarebbero partiti due colpi, i quali avrebbero raggiunto la badante alla mano e allo stomaco. Sorrentino, a quel punto, avrebbe rivolto l’arma verso di sè, uccidendosi. L’anziano era il titolare dell’oreficeria Angolo d’oro ad Albenga.

Savona, anziano ferisce badante e si uccide

Le indagini hanno poi portato alla luce un’altra verità. In base alle testimonianze raccolte, infatti, nei piani dell’anziano c’era l’omicidio della badante. Sorrentino, in cura dopo un ictus, soffriva di una sindrome persecutoria e riteneva che la donna lo avvelenasse tramite le medicine che gli somministrava.

Sul posto, oltre ai Carabinieri, sono intervenuti anche il personale medico del 118. La donna, ancora sotto choc, è stata trasportata immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Santa Corona in codice giallo. Fortunatamente, le ferite non dovrebbero essere gravi: gli spari l’avrebbero colpita solo di striscio.